XVIII Assemblea nazionale: “Testimoni di tutte le cose da Lui compiute”

La riflessione di mons. Giuliodori e il saluto del Presidente Notarstefano
Rimetterci in cammino
«Non possiamo separare l’abbraccio di papa Francesco dai lavori di questa XVIII assemblea che apriamo con questa preghiera.» Così, davanti a una sala gremita di delegati, giunti da tutta Italia, mons. Claudio Giuliodori ha aperto la XVIII Assemblea Nazionale di Ac. Parole che fanno eco a quelle ascoltate questa mattina in Piazza San Pietro dal Papa. (si apre in una nuova scheda)
Il nostro lavoro guidato dallo Spirito
«Siamo qui perché eletti o delegati – ha proseguito – ma in un senso più spirituale perché il Signore ci ha coinvolti nel suo sogno di una Chiesa viva e accogliente in dialogo con tutti. Non ci apprestiamo a uno sterile confronto umano, ma siamo di fronte a una tovaglia imbandita piena di sapienza umana e divina, offerta perché possiamo operare discernimento e nella consapevolezza che dobbiamo allargare i nostri orizzonti. Deve guidarci la certezza che Dio ha uno sguardo altro rispetto al nostro. Siamo chiamati a essere il bello che c’è nella realtà in cui viviamo, ad operare per una Chiesa aperta a tutti e segno di speranza per il mondo. Sarà un confronto ricco e fruttuoso a patto che ci lasciamo guidare dalla convinzione che Dio consacrò in Spirito Santo e potenza Gesù di Nazaret il quale passò beneficando tutti».
Riflessione-Giuliodori-Mattina-25-IV-2024Download
Riflessione-Giuliodori-Pomeriggio-25-IV-2024Download
Un coro di giovani ha accolto il vescovo con canti accompagnati dalla chitarra. Alcuni delegati si sono alternati al microfono leggendo delle intenzioni e brani dagli Atti degli apostoli.
L’abbraccio di benvenuto del presidente
Dopo un momento di pausa in cui i delegati hanno testato gli strumenti di voto è stata la volta del presidente nazionale Giuseppe Notarstefano che ha portato il suo saluto e augurio di buon lavoro alla platea:
«Viviamo questo momento assembleare dopo l’incontro straordinario con il Papa. Abbiamo celebrato la bellezza dello stare insieme. Il Santo Padre ci ha dato ulteriori stimoli e invitato a rimetterci in cammino.
Mi piace pensare Associazione possa essere luogo le persone dove guardare al futuro con speranza.
Oggi è una giornata importante per il nostro Paese. Associazione che sceglie la  esprime la libertà di associarsi nella vita della Chiesa si ritrova a celebrare la sua XVIII assemblea in questo momento storico per la vita dal Paese: Paese al quale noi vorremmo dare anche il nostro contributo e messaggio di unità e democrazia nella prospettiva delle comunità».
Mattarella: Ac frutto prezioso per la società
Notarstefano ha poi ringraziato il Presidente della Repubblica che ha inviato il suo messaggio di buon lavoro:
«In un momento così delicato per il mondo che sta affrontando molteplici sfide rivolgo un caloroso saluto a tutti i partecipanti alla XVIII assemblea impegnati con passione per promuovere i valori di solidarietà, giustizia e amore cristiano. L’Azione cattolica svolge un ruolo importante nel tessuto sociale del Paese ispirando e guidando la comunità verso cammino di condivisione e servizio. Sono certo che il vostro incontro e le discussioni porteranno frutto prezioso arricchendo non solo i partecipanti, ma anche coloro che incontreranno il vostro impegno.».
Ricordando Bachelet
Poi Notarstefano ha concluso ricordando Vittorio Bachelet e la sua battaglia politica per il dialogo:
«Invito a ripensare la nostra democrazia secondo lo spirito di dialogo di Bachelet. Oggi la realtà complessa in cui viviamo chiede una grande visione organica. Il rischio di approcciarsi alle riforme è quello di guardarle da una parte sola, noi vorremmo che questo cammino possa ispirarsi a questo spirito di dialogo e composizione dei diversi interessi in campo».

 

 


Testimoni di tutte le cose da Lui compiute
Dal 25 al 28 di aprile l’Azione cattolica italiana celebrerà la sua XVIII Assemblea nazionale.
Un momento importante di democrazia e partecipazione per fare sintesi, riprendere fiato, immergersi nel presente della Chiesa e del Paese e immaginare il futuro.
L’incontro nazionale del 25 aprile in piazza San Pietro con Papa Francesco aprirà idealmente la XVIII Assemblea nazionale dell’associazione, Testimoni di tutte le cose da Lui compiute, che proseguirà poi dal giovedì 25 pomeriggio fino a domenica 28 aprile a Sacrofano, sempre a Roma.
Tante le riflessioni e le testimonianze che arricchiranno il nutrito programma, a iniziare dalla messa presieduta proprio giovedì in tardo pomeriggio dal Segretario di Stato della Santa Sede, card. Pietro Parolin.
I delegati ascolteranno la relazione del Presidente, dibatteranno su di essa, voteranno sugli emendamenti al Documento assembleare e per l’elezione del prossimo Consiglio nazionale.
Non mancherà una serata di riflessione sulla prossima Settimana sociale dei cattolici in Italia che si terrà a Trieste a inizio luglio, insieme a due momenti di preghiera presieduti dal card. Marcello Semeraro, Prefetto del Dicastero delle Cause dei Santi e dal card. Mario Grech, Segretario generale della Segreteria generale del Sinodo.
La giornata di sabato 28 aprile, inoltre, vedrà il card. Matteo Zuppi, arcivescovo metropolita di Bologna e Presidente della Cei, presiedere la celebrazione eucaristica insieme ai tanti pastori delle nostre diocesi che saranno presenti ai lavori dell’Assemblea.

Programma
giovedì 25 aprile
ore 16.30
Celebrazione di apertura presieduta da
S.E. Mons. Claudio Giuliodori, Assistente Ecclesiastico Generale dell’Azione Cattolica Italiana e dell’Università Cattolica del Sacro Cuore
ore 17.30
Saluto iniziale
Prof. Giuseppe Notarstefano, Presidente nazionale dell’Azione Cattolica
Saluto del Presidente onorario
Costituzione degli uffici assembleari
Saluti ospiti
Saluto dei ragazzi dell’ACR
ore 19.30
Celebrazione eucaristica presieduta da
S.Em.za Card. Pietro Parolin, Segretario di Stato della Santa Sede
ore 20.30
Cena
venerdì 26 aprile
ore 8.30
Celebrazione eucaristica presieduta da
S.Em.za Card. Kevin Joseph Farrell, Prefetto del Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita
ore 9.45
Relazione del Presidente nazionale
Dibattito sulla relazione
ore 13.00
Pranzo
ore 15.00
Presentazione del Documento assembleare
Gruppi di lavoro sul Documento
ore 19.00
Momento di preghiera presieduto da
S.Em.za Card. Marcello Semeraro, Prefetto del Dicastero delle Cause dei Santi
ore 20.00
Cena
ore 21.30
Al cuore della democrazia
Serata in preparazione alla Settimana Sociale dei Cattolici in Italia
sabato 27 aprile
ore 8.30
Celebrazione eucaristica presieduta da
S.Em.za Card. Matteo Maria Zuppi, Arcivescovo metropolita di Bologna e Presidente della Conferenza Episcopale Italiana
ore 10.00
Votazione degli emendamenti alla proposta di Documento assembleare
ore 13.00
Pranzo
ore 15.00
Prosecuzione della votazione degli emendamenti
ore 15.00-22.00
Votazione per l’elezione del Consiglio nazionale
ore 19.00
Momento di preghiera presieduto da
S.Em.za Card. Mario Grech, Segretario Generale della Segreteria Generale del Sinodo
ore 20.00
Cena
domenica 28 aprile
ore 8.30
Celebrazione eucaristica presieduta da
S.E. Mons. Claudio Giuliodori
ore 10.00
Replica del Presidente nazionale
ore 11.00
Votazione del documento
Proclamazione degli eletti al Consiglio nazionale
ore 12.00
Saluti e partenze