FARE (e dire) BENE IL BENE

Introduzione del Presidente Truffelli e interventi di Mauro Salvatore – Economo della CEI; Paolo Venturi – Direttore dell’Associazione italiana per la promozione della cultura della cooperazione e del nonprofi; Andrea Cavallini, Paola Ducci e Paolo Seghedoni – MediaMo; Claudio di PernaACI; Guido Zovico – Comitato organizzatore Padova Capitale europea del volontariato 2020
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La sfida della valutazione sociale e della progettazione
Formarsi su questi temi non è seguire una moda: come scriveva il presidente Matteo Truffelli nella presentazione del primo Bilancio, infatti, la scelta della rendicontazione sociale è stata presa per conoscersi meglio, per ragioni di trasparenza e di responsabilità. «Siamo convinti che il patrimonio più grande dell’Ac sono le persone, i ragazzi, i giovani, gli adulti e i sacerdoti assistenti – scriveva il presidente -. Questo bilancio si rivolge anzitutto a loro, ma anche a tutti coloro che nella Chiesa e nel Paese guardano all’Ac con speranza e aspettative, o anche semplicemente chiedendosi cosa fa».
Allora è importante anche far ricadere queste idee a livello diocesano, perché questo approccio non si limiti a una questione tecnica, ma vada davvero alla radice: basti pensare alla Laudato si’, come a tanti altri interventi magisteriali non soltanto di papa Francesco. (dal sito nazionale)