Tra Gli Altri: Due Sere Per Giovani 2017

27-31 gennaio 2017
Auditorium San Pio X
20.30
Una Chiesa tra gli altri, pienamente coinvolta nella storia dell’umanità e solo così veramente con gli altri e per gli altri. È questo il motivo che ci ha spinti a scegliere “Tra gli altri” come titolo della Due sere per giovani, ad esprimere quel desiderio di essere giovani che da laici abitano la vita di tutti i giorni, i luoghi, le relazioni. Vorremo che le due serate che l’Azione Cattolica pensa e promuove tradizionalmente nel mese di gennaio fossero per la vita di ciascuno il tempo di gestazione per atteggiamenti e scelte.

Alla prima serata abbiamo voluto dare uno sguardo ad extra: “Vi ho dato l’esempio (Gv 13,15) Giovani laici per una Chiesa in uscita” (27 gennaio). Vorremo tracciare un percorso, partendo da (ri)dirci cosa ci rende Chiesa, cosa che forse a volte diamo per scontato o tendiamo a banalizzare. La comunità nasce dall’Eucarestia, fonte e culmine della vita cristiana e della vita della Chiesa: ripartire dalla ricchezza del “solito” pane quotidiano per accendere i riflettori sull’umile testimonianza ordinaria che tanti offrono al mondo, semplicemente vivendo con grazia. Ci aiuteranno in questo passaggio Don Marco Di Benedetto, liturgista e Cristina Simonelli, laica che ha vissuto oltre trent’anni in un campo rom come espressione del gruppo ecclesiale della Diocesi di Verona che cura le relazioni con i sinti.

La seconda serata dal titolo “In cammino!” (31 gennaio) vuole essere l’occasione nella quale i giovani possano dare un contributo al cammino sinodale che la nostra Diocesi si appresta a vivere. Nei mesi scorsi è stato chiesto ai giovani attraverso le equipes vicariali, la consulta di pastorale giovanile e i contributi singoli di indicare quali atteggiamenti e scelte dovrebbe compiere la nostra Chiesa diocesana per accompagnare alla vita e alla fede adulta. Le risposte arrivate sono diverse e interessanti, le abbiamo messe assieme per affinità tematica individuando quali sono emerse in maniera più viva e che affronteremo nell’incontro e di confronto con il Vescovo. Un’occasione propizia per raccontare al nostro Pastore cosa vediamo e viviamo della Chiesa, ma anche un’opportunità di dialogo libero e, speriamo, fecondo.