L’Azione Cattolica Italiana è una Associazione di laici che si impegnano liberamente, in forma comunitaria ed organica ed in diretta collaborazione con la Gerarchia, per la realizzazione del fine generale apostolico della Chiesa. L’impegno dell’ACI, essenzialmente religioso apostolico, comprende la evangelizzazione, la santificazione degli uomini, la formazione cristiana delle loro coscienze in modo che riescano ad impregnare dello spirito evangelico le varie comunità ed i vari ambienti. I laici che aderiscono all’ACI:
- si impegnano a una formazione personale e comunitaria che li aiuti a corrispondere alla universale vocazione alla santità e all’apostolato nella loro specifica condizione di vita;
- si impegnano a testimoniare nella loro vita l’unione con Cristo e ad informare allo spirito cristiano le scelte da loro compiute, con propria personale responsabilità, nell’ambito delle realtà temporali;
- collaborano alla missione della Chiesa secondo il modo loro proprio portando la loro esperienza ed assumendo la loro responsabilità nella vita dell’Associazione per contribuire alla elaborazione e alla esecuzione dell’azione pastorale della Chiesa, con costante attenzione alla mentalità, alle esigenze ed ai problemi delle persone, delle famiglie e degli ambienti.
L'Azione Cattolica è strutturata in due settori e un'articolazione:
Settore Adulti
Settore Giovani (14-30 anni)
Azione Cattolica dei Ragazzi (6-14 anni)
Statuto Azione Cattolica Italiana
L'AZIONE CATTOLICA DIOCESANA
L'associazione Diocesana riunisce tutti i laici che nella Diocesi aderiscono all'Azione Cattolica Italiana. Essa offre alla Chiesa particolare, in cui è inserita, il proprio specifico contributo per la formazione di un laicato adulto nella fede, per la crescita nella comunione della comunità ecclesiale e per la testimonianza del Vangelo nella concretezza della situazione storica. (Statuto, art. 20) L'associazione Diocesana di Azione Cattolica, come lo Statuto indica, riunisce tutti gli aderenti residenti nella Diocesi e si organizza affinché possa essere costantemente ed efficacemente a servizio della Chiesa locale di Treviso, che per vocazione è chiamata a servire. A livello Diocesano, l'Azione Cattolica viene governata dai seguenti organi:
- il Presidente Diocesano
- la Presidenza Diocesana
- il Consiglio Diocesano
- l'Assemblea Diocesana
Sempre a livello Diocesano possono essere costituiti i cosiddetti "Movimenti d'ambiente", ovvero movimenti chiamati a seguire la pastorale di un particolare ambito. A livello Diocesano sono costituiti:
- il Movimento Studenti di Azione Cattolica (MSAC)
- il Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale (MEIC)
IL PRESIDENTE DIOCESANO
Il Presidente Diocesano rappresenta l'Associazione Diocesana tutta: egli deve garantire l'unitarietà e la collegialità dell'Associazione e assicurare il pieno funzionamento dei suoi organi.
In forza della nota dell'ecclesialità, lo Statuto prevede che il Presidente Diocesano venga nominato dal Vescovo, tra una terna di nomi indicata per votazione dal Consiglio Diocesano
Al Presidente Diocesano spettano quindi i compiti di presidenza dei vari organi associativi, nonché il compito di rappresentare l'Associazione Diocesana in tutte le sedi (associative, ecclesiali o di qualsiasi tipo) ove essa opera.
Per il Triennio 20011/2014 il Presidente Diocesano è STEFANO ZOCCARATO.
LA PRESIDENZA DIOCESANA
La Presidenza Diocesana ha il compito di coordinare e promuovere l'attività dell'Associazione Diocesana in tutte le sue espressioni, dando attuazione alle indicazioni del Consiglio diocesano, di cui stabilisce l'ordine del giorno.
Essa si compone, oltre che dal presidente, da due vicepresidenti per il Settore Adulti, due vicepresidenti per il Settore Giovani, due responsabili per l'ACR, un segretario e un amministratore: è il Consiglio Diocesano a votare i candidati vicepresidenti e responsabili ACR, mentre il segretario e l'amministratore vengono indicati dal Presidente Diocesano.
In tal modo vengono assicurati in Presidenza l'unitarietà associativa dei settori; per garantire un migliore collegamento con il territorio, la Presidenza organizza periodicamente incontri con i coordinatori Vicariali.
Per il Triennio 20011/2014 la Presidenza Diocesana è costituita da:
STEFANO ZOCCARATO, Presidente
PATRIZIA MENEGHIN, Vice Presidente Adulti
RICCARDO PILLON, Vice Presidente Adulti
ELISABETTA SCROCCARO, Vice Presidente Giovani
PIERANDREA BUSATTO, Vice Presidente Giovani
CLAUDIA POZZEBON, Responsabile ACR
JAFTI TOSATTO, Responsabile ACR
SILVIA GOTTARDO, Segretaria
FRANCESCO TORRESAN, Amministratore
don GIOVANNI GIUFFRIDA, Assistente generale e adulti
don MASSIMO GALLINA, Assistente settore giovani
don ANDREA GUIDONE, Assistente articolazione ACR
IL CONSIGLIO DIOCESANO
Il Consiglio Diocesano è l'organo consultivo dell'Associazione Diocesana, in quanto i suoi componenti rappresentano tutti i soci dell'AC Diocesana, secondo la loro distribuzione per età, condizione, zona di appartenenza, ambito d'azione.
Il Consiglio Diocesano dell'AC di Treviso è composto da:
- 24 Membri eletti dall'Assemblea Diocesana;
- i Coordinatori vicariali;
- i Responsabili delle Commissioni diocesane nominati dal consiglio, se non già consiglieri;
- un Rappresentante per ognuno dei movimenti regolarmente costituiti;
- i Membri della Presidenza che non siano già consiglieri;
- il Presidente della Cooperativa "Bachelet".
Il Consiglio Diocesano riveste dei compiti fondamentali nella vita associativa, in quanto ne determina, in comunione con la Presidenza, l'indirizzo di attività. L'atto normativo enuncia i seguenti compiti attribuiti al Consiglio Diocesano:
- assumere la responsabilità della vita e delle attività dell'Associazione Diocesana, in attuazione degli obiettivi e delle linee programmatiche indicati dall'Assemblea Diocesana;
- studiare, promuovere e curare le iniziative dell'Associazione Diocesana, con particolare attenzione alla formazione dei responsabili;
- deliberare le scelte formative e i documenti di indirizzo della vita associativa.
- mantenere un forte collegamento con le associazioni parrocchiali, con le strutture della pastorale diocesana e rendere presente l'associazione nella vita del territorio.
- nei modi e nelle forme stabiliti in questo atto normativo, formulare la proposta per la nomina del Presidente da parte del Vescovo ed elegge gli altri componenti della Presidenza;
- designare, su proposta del Presidente, il comitato per gli affari economici;
- deliberare annualmente il bilancio preventivo ed il conto consuntivo; determinare le quote associative.
Per il Triennio 20011/2014 il Consiglio Diocesano è costituito da:
STEFANO ZOCCARATO Presidente diocesano AC
PATRIZIA MENEGHIN Vicepresidente dioc. adulti
RICARDO PILLON Vicepresidente dioc. adulti
ELISABETTA SCROCCARO Vicepresidente dioc. Giovani
PIERANDREA BUSATTO Vicepresidente dioc. Giovani
JAFTI TOSATTO Responsabile diocesano A.C.R.
SILVIA GOTTARDO Segretaria
FRANCESCO TORRESAN Amministratore
ELISA DUSSIN Consigliere Diocesano Acr
MATTEO FILIPPETTO Consigliere Diocesano Acr
SINDHU MARTINI Consigliere Diocesano Acr
IVO ROSSI Consigliere Diocesano Acr
MATTHEW SOMMADOSSI Consigliere Diocesano Acr
GIOVANNA TOSATO Consigliere Diocesano Acr
ANNA ZAMPIERI Consigliere Diocesano Acr
SAMUELA BUGIN Consigliere Diocesano Giovani
FRANCESCA FLORIAN Consigliere Diocesano Giovani
VALENTINA PEDRON Consigliere Diocesano Giovani
ALESSANDRO RIGO Consigliere Diocesano Giovani
EFREM SALVADOR Consigliere Diocesano Giovani
MARCO ZOCCARATO Consigliere Diocesano Giovani
ANGELA FUGAZZA Consigliere Diocesano Adulti
MORENO MARTON Consigliere Diocesano Adulti
LINO PAROLIN Consigliere Diocesano Adulti
FRANCESCO PAVAN Consigliere Diocesano Adulti
TIZIANA TONON Consigliere Diocesano Adulti
ANTONIO BATTAGLIA Coordinatore Vicariale Spresiano
FRANCESCA CASAGRANDE Coordinatore Vicariale Nervesa della Batt.
MARINO CREMONESE Coordinatore Vicariale Monastier
FEDERICO DIPRIMA Coordinatore Vicariale Castello di Godego
DIEGO FRASSON Coordinatore Vicariale Mirano
MARIALUISA FURLAN Coordinatore Vicariale Treviso
PAOLO MICHIELAN Coordinatore Vicariale Noale
ANNA NEGRO Coordinatore Vicariale S. Maria del Rovere
BIANCA PARUSSOLO Coordinatore Vicariale Montebelluna
GIUSEPPINA PELLIZZER Coordinatore Vicariale Asolo
GRAZIELLA TONON Coordinatore Vicariale San Donà
EMANUELE VENERBA Coordinatore Vicariale Mogliano
FRANCIS CONTESSOTTO MEIC
NICOLA COLLAVO Cooperativa Bachelet
L'ASSEMBLEA DIOCESANA
L'Assemblea Diocesana è l'organo democratico "di base" dell'associazione; "di base" non perché sia di basso livello gerarchico di importanza ma, al contrario, perché senza di essa non avrebbe significato il resto dell'organizzazione diocesana.
L'Assemblea Diocesana si compone di tutti i presidenti parrocchiali, di alcuni delegati parrocchiali (il cui numero è stabilito dall'Atto Normativo), del Consiglio Diocesano, dei Responsabili Vicariali e dei rappresentanti dei movimenti. Essa viene radunata ordinariamente almeno una volta l'anno, con l'obiettivo di condividere, assimilare e rimodulare gli obiettivi associativi e di verificare il cammino che l'Associazione ha percorso nella fedeltà alle linee programmatiche e alle indicazioni pastorali diocesane.
All'inizio di ogni triennio, viene convocata una Assemblea Diocesana Elettiva, che si pone l'obiettivo di determinare gli obiettivi associativi per il triennio entrante e di eleggere il nuovo Consiglio Diocesano.
Alle Assemblee Diocesane, elettive e non, possono partecipare comunque tutti i soci anche se non appartenenti alle categorie suddette (in caso di assemblea elettiva, senza diritto di voto).
IL COORDINAMENTO VICARIALE
Per questo motivo, a differenza del livello Diocesano e del livello Parrocchiale, a livello Vicariale non viene costituita un'associazione e non vi sono presidenti, vice-presidenti e consiglio. Essendo una sorta di "mano lunga" diocesana per stringere ancor più i legami con le realtà parrocchiali, viene costituita un'équipe vicariale guidata da un coordinatore e composta da uno o due responsabili per ogni settore e per l'ACR, eletti a loro volta dall'assemblea vicariale composta da tutte le presidenze parrocchiali.
A livello vicariale viene costituito un coordinamento delle realtà associative presenti nel vicariato, al servizio della comunione, per assicurare il rapporto tra associazione diocesana e associazioni parrocchiali, favorire un reciproco sostegno tra le associazioni parrocchiali e operare più efficacemente sull'intero territorio della diocesi.
Il coordinamento vicariale ha il compito di mettere in relazione le associazioni parrocchiali, di sostenere le proposte per la formazione degli animatori e degli educatori secondo le disposizioni del consiglio diocesano. In particolare promuove la formazione di associazioni parrocchiali dove non è presente l'AC, e si fa carico del sostegno delle associazioni parrocchiali in difficoltà.
L'ASSOCIAZIONE PARROCCHIALE
L'associazione Parrocchiale raccoglie tutti gli aderenti all'AC di una Parrocchia; essa costituisce, ovvero concretizza e rende viva l'associazione Diocesana e Nazionale, condividendone gli obiettivi e i cammini.
In stretta collaborazione con il Parroco, l'Associazione Parrocchiale valorizza e promuove esperienze di cammino di gruppo per tutte le età, con l'obiettivo di offrire a tutti i soci una forte esperienza ecclesiale: di condivisione della fede, di amicizia e di sostegno reciproco, di cura ed esortazione fraterna a camminare alla sequela del Signore.
L'organizzazione dell'attività parrocchiale ha come base la forma del "gruppo", identificato anche dal Progetto Formativo come luogo privilegiato di incontro con il Signore e di condivisione della fede. Spetta poi al Presidente Parrocchiale e al Consiglio Parrocchiale identificare le forme e le opportunità per portare avanti nel migliore dei modi l'attenzione formativa che è stata consegnata all'Azione Cattolica.
Analogamente al livello Diocesano, l'Associazione Parrocchiale è strutturata con un Presidente, un Consiglio e un'Assemblea, costituita da tutti i soci maggiori di 14 anni. Le funzioni di questi organi, in proporzione, sono le stesse dell'Associazione Diocesana; l'Atto Normativo stabilisce in particolare le norme elettive e le modalità di partecipazione alla vita democratica dell'Associazione.